domenica 31 agosto 2008

Domenica sportiveggiante

Naturalmente davanti alla TV.

Ore 14.00
Un tot di centaurati si sono dati battaglia per 45 minuti circa sul circuito di Misano.
Come al solito Stoner è partito a cannone e Vale, bloccato da quel nano di Pedrosa, inseguiva subito dopo a 3 secondi di distanza.
Per un toto di giri il distacco era sempre quello.
L'australiano lì davanti, Vale subito dietro e poi tutti gli altri.
Ce l'avrebbe fatta il dottore a raggiungere il biondino là davanti?
Nessuno di noi lo saprà, perchè il giovane cangurino per la 3a volta di fila ha deciso di riposarsi un po' sull'asfalto, parcheggiando in maniera violenta la sua Ducati in mezzo alla ghiaia.
Ora, la 1a volta può essere un caso.
La seconda magari sfiga.
Ma la terza...vuol dire che sapere che hai alle tue spalle un idolo come il Vale ti fa andare assieme le idee e non capisci più una cippa.
E' praticamente innegabile.
Dai.
Hai una moto da pazzi, che viaggia velocissima e non ti da problemi.
Hai gomme ottime.
E cosa fai?
Cadi come una pera?
Ammettilo, spingi come un pazzo e dopo un po' nemmeno tu capisci cosa sta succedendo.
Vabbè, ora sono 75 punti a 5 GP dalla fine.
Speriamo in bene.

Ore 15.00
11 tizi si trovano, forse per caso, in un verde prato, dove altri 11 ragazzi giocano con la palla.
Un ragazzo con la maglia numero 80 sulle spalle inizia a fare un po' di numerini con la palla, a volte fini a se stessi, a volte no.
I ragazzi con la maglia rossonera sono come stuzzicadenti infilzati su paninetti, e quelli in bianco semrano formiche impazzite in un picnic lasciato senza guardia.
Ecco quindi che arriva il primo gol dei ragazzi della città della torre degli asinelli e i poveri malcapitati in rossonero iniziano a sfilarsi dai panini e corrono un pochino.
Quello con la maglia numero 80 fa sempre più numeri, ma i suoi "amici" sembrano quasi non aver voglia di essere lì.
Solo un biondino ad un certo punto si stacca da terra e decide di infilare la palla in quella stramaledetta porta.
Poi ancora numeri del ragazzo con le treccine e il tanto criticato figliol prodigo decide di mangiarsi un gol grosso come una casa (si ok, il portiere ha fatto un miracolo, ma anche 'sto minchia di biondino poteva tirare una fucilata fotonica...vabbè) che ti fa urlare come un pirla.
Comunque.
Dopo azioni su azioni ed un tot di gol mangiati da parte dei tizi della prima squadra di Milano (è sempre bene ricordarlo), ecco che un porca vacca di giocatore in bianco decide che è l'ora della pazzia ed inventa un gol che se ci dovesse provare altre 1000 volte...altrettante volte la palla andrebbe oltre il 3° anello.
E così 'sti vacca boia di ragazzi in rossonero perdono in casa, alla prima di campionato, contro una neopromossa.
Chi ben comincia...
Siiiiiii, mancavano un tot di giocatori (Nesta, Gattuso, Kakà...) ma quelli in campo non erano dei pincopallini qualunque...o forse si...
Mancano 37 partite...evitiamo gentilmente altre minchiate del genere.
Ok?
Che palle!

Ore 18.00
Il soggetto Massimo legge questa notizia e:
-all'inizio non ci crede
-poi si schifa
-s'incazza un pochino
-pensa che l'impiccagione per le palle per gente del genere dovrebbe essere obbligatoria
-si vergogna di essere italiano
-si chiede come siano possibili cose del genere
-cerca di evitare pensieri razzisti e generalizzanti, con molta fatica
-pensa che il tifoso medio non sia così
-legge questo: "Se si autorizzano le trasferte i tifosi devono essere messi in condizioni di sicurezza, con dei piani ben precisi, in secondo piano c'è la responsabilizzazione dei singoli." sul sito degli ultras del Napoli (mi rifiuto di linkare nel mio blog il sito di tali ignoranti) e pensa che la sicurezza debba essere assicurata dai "signori" ultras e non da poveri controllori o poliziotti.
Inutile e troppo facile dare sempre la responsabilità ad altri, forze dell'ordine, FS e compagnia bella.
Certo, magari prevedere treni più capienti sarebbe stata una furbata, ma pretendere di non pagare il biglietto e sfasciare treni non trova alcuna giustificazione, nè ora nè mai!
"Le colpe di chi voleva mettersi in treno senza biglietto cosi come chi ha provocato disordini all'ingresso dell'Olimpico sono alla luce del sole, sono loro che per primi hanno infangato l'onore dei napoletani e gli sforzi dei gruppi ultras."
Ecco, bisognava scrivere solo questo, condannare i comportamenti idioti di questi "tifosi" e basta, senza quest'inutile scaricabarile.
"Il braccio di ferro di Trenitalia, la mancata organizzazione e pianificazione delle forze dell'ordine, non sono solo colpe ma sono dei veri e propri atti di incoscienza."
I cosiddetti "atti di incoscienza" sono solo uno stupidissimo dito dietro il quale questi ominidi provano a ripararsi, ma fortunatamente i fatti sono alla luce del sole.
"Trappola mediatica" la chiamano.
Belli questi termini, sono alla moda e molto inflazionati.
La scelta di usarli è sempre vincente, perchè così è molto facile passare come vittime.
Schifisssssssimo!!!

2 commenti:

Massimo ha detto...

lasciamo stare il primo commento...BASTONER!!!

Maxyeah ha detto...

Il dottooooooooooore!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...