giovedì 28 giugno 2007

Questa qua è per te

Me lo ricordo.
Me lo ricordo bene!
L'anno della mia prima bocciatura (si ma dai...sorvoliamo)
L'anno della prima vacanzina a Valgrisenche.
Un po' tutti ce lo ricordiamo quell'anno.
Il mio ultimo anno da minorenne.
Si si, era proprio quell'anno...era il 1997.
Era, proprio come oggi, il 28 Giugno.
Vigilia della partenza per il 1° turno (il mio primo da "educatore").
Insomma...era la prima volta per molte cose.
Era il giorno che precedette quella sera.
Perchè si sa, la prima volta avviene sempre di sera.
Sarà per la magia che regalano le stelle.
Sarà per l'aria che gira.
Sarà per il buio che avvolge.
Sarà perchè è bello regalarsi emozioni così dopo una giornata di lavoro/studio.
Saranno altri 1000 motivi.
Non so.
So solo che è stato incredibile.
Appuntamento con Chino e Benny sotto casa loro.
Prendiamo la macchina e ci si trova con Yogurt a Lotto.
A piedi per 10 minuti.
Tanta gente come me che cammina veloce, perchè ci sta aspettando.
Io forse cammino un po' più veloce.
La prima volta mette le ali ai piedi.
Si arriva davanti al cancello.
Solita processione di bagarini.
Noi si sta ordinati in fila.
"Strap".
Lo stewart strappa il talloncino del biglietto.
Ecco che entriamo.
Ammiro la gente nel prato ed un po' li invidio, mentre salgo verso il 2° anello.
"Un giorno sarò lì anch'io" mi dico tra me e me.
Attesa.
Davanti a noi 2 ragazzi si regalano momenti di relax assieme a Maria Giovanna.
Si parla.
Si aspetta.
Poi, verso le 21...ecco che lui arriva.
Si è fatto desiderare, ma ha mantenuto la promessa.
Ci saluta a modo suo.
"Nato da un sospiro, o da un temporale..."
Canta.
Io con lui.
Noi con lui.
Lui con noi.
Sono praticamente ipnotizzato.
Ad ogni canzone che regala l'adrenalina gira sempre più forte.
Sono emozionato come mai prima.
Non mi spiego cosa mi stia succedendo.
Completamente in preda della sua voce.
Alcune volte canno le parole...lo conosco ancora da poco.
Poi fa quella canzone.
Quella che preferisco.
Racconta di macchine che non si dovrebbero vedere, ma invece si scorgono.
Di ragazzi in giro.
Di una banda, un mago.
Di nuvole ed ombrelli.
Parla di come mi vorrei sentire.
Poi saluta.
"Grazie, ci avete regalato una serata indimenticabile"
Eh no Luciano...la serata indimenticabile me l'hai regalata tu.
E poi ancora altre.
Sono arrivato da fan.
Sono uscito innamorato.
Dopo quella volta ci siamo visti in molte altre occasioni, a teatro, allo stadio, nei palazzetti, al conservatorio, sui prati.
Un po' più vicini.
Senza sbagliare le parole.
Con attese a volte infinite.
Con attese mai vane.
Con emozioni sempre forti ed immense.
Grazie di tutto Liga!
Alla prossima (che speriamo sia tra poco!!!)

10 anni fa.
28 Giugno 1997.
Ore 21.00.
Stadio san Siro di Milano.
Il bar Mario si è aperto.





Con una giacca sbagliata
Walter il mago si presenterà di nuovo qua
Con un cilindro truccato
ed un coniglio vecchio quasi come il trucco che fa
Ed il suo abra cadabra-cadabra abra
si fa chiamare zingaro
ma è uno zingaro di lusso e lo sa. Lo sa
Seconda attrazione del circo
Walter il mago tornava da Mario come una star
le mani molto più ferme e storie di donne che
lo aspettavano in ogni città
per un suo abra cadabra-cadabra abra
e la magia più grossa giura
che gli è successa in casa sua
con il suo cane per pubblico,
*per una magia così* dice *val la pena vivere*
Fai comparire una donna
fai apparire una donna
faremo apparire una birra noi, se vuoi
Fai comparire una donna
fai apparire una donna
che questa notte farà meno freddo, vedrai
Con i suoi scarsi segreti
Walter il mago si presenterà di nuovo qua
ci fingeremo stupiti
che non ci costa niente farlo sentire una star
con i suoi abra cadabra-cadabra abra
quanti bambini ha stupito
e ora i bambini sono più vecchi di lui
nemmeno un trucco è cambiato che
che se il mondo cambia
qualche mondo non cambia mai
Fai comparire una donna
fai apparire una donna
faremo apparire una birra noi, se vuoi
fai comparire una donna
fai apparire una donna
che questa notte farà meno feddo, vedrai

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