giovedì 8 settembre 2005


NIENTE PACE PER GIOACCHINO

Finalmente, dopo molti tentativi, siamo riusciti a metterci in contatto telefonico con un membro dell'entourage familiare di Zanella.
La portavoce prima di tutto ci dice che"Il ragazzo sta bene, non è reperibile in quanto si sta riposando, ma ci tiene a salutare i tifosi e a ringraziare quanti in queste ore si sono interessati per la sua salute."
Conferma le voci che parlano di un interessamento dei legamenti anteriori e collaterali, ma dice anche che: "Dalla tac effettuata questa mattina in clinica sono state escluse rotture dei legamenti, ma questi hanno subito un forte shock e ci sono segni di lesioni."
Niente di rotto per fortuna, ma l'ansia resta.
"Per 8 giorni sarà riposo assoluto per l'arto infortunato, poi dopo potrà iniziare ad appoggiarlo, ma senza sforzarlo e dovrà girare con le stampelle."
"Questo fatto rappresenta però un problema, in quanto la spalla operata in Maggio non ha ancora recuperato tutte le forze e dopo pochi passi fatti con le stampelle inizia a dolere."
La portavoce ci dice che per ora non si è parlato di operazioni e che i dottori non si sono espressi in merito.
Certo è che questa tegola proprio non ci voleva e speriamo che il morale della squadra non ne risenta.

Ma leggiamo cosa ci dice un esperto in ortopedia sportiva:
La rottura o lesione isolata del legamento crociato anteriore si osserva spesso durante una distorsione del ginocchio mentre il muscolo quadricipite è contratto. Il calciatore in generale si rompe il legamento quando, con il quadricipite contratto e il piede bloccato al suolo, il ginocchio effettua un movimento di torsione. E' in questo momento che il calciatore ha l'impressione che il ginocchio si sublussi: nello stesso istante a livello del ginocchio si può sentire un "crack". Il dolore può essere immediato e il ginocchio può gonfiarsi; dopo alcuni minuti, tuttavia se la lesione è isolata, il calciatore può rialzarsi e camminare. Il dolore è di intensità variabile, in quanto determinato dalla presenza più o meno cospicua di versamento articolare.
La diagnosi di lesione totale del legamento crociato anteriore si basa sull'esame clinico eseguito dallo specialista: dopo un'accurata anamnesi (informazioni date dal malato), lo specialista può ricercare -nelle prime ore- l'emartro (presenza di sangue all'interno dell'articolazione) ed eseguire la manovra di lachman , la cui positività conferma la rottura del legamento crociato anteriore. Altri esami clinici che ne confermano la rottura sono il cassetto anteriore (non sempre presente nelle rotture isolate) e il jerk test o pivot shift test (più difficile da ricercare nelle ore successive al trauma per la contrazione antalgica).
(fonte orthopedie.com)

Bisogna poi vedere se prevarrà lo spirito di atleta vero, pronto ad affrontare un'ennesima volta la sala operatoria per poter solcare ancora i campi da gioco, o quello dell'uomo che, davanti al destino avverso fa buon viso a cattivo gioco ed inizia a pensare ad altri risvolti per la propria carriera sportiva.




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