martedì 21 giugno 2005

La lunga estate caldissima

UAH UAH UAH
I tavolini all'aperto
il suono quasi distorto
il megamix che dà dentro
la radio grida cantando
e sembra di essere al mare
che neanche più le zanzare
sembrano farsi sentire
c'avranno altro da fare
Con tutte queste gambe che si ripropongono
dopo quasi un anno che si nascondevano
sotto strati per proteggersi dal freddo
come và ben tornate in libertà

Questo senso di festa che vola e che va
sopra tutta la città
nella lunga estate caldissima
Questo senso di vita che scende e che va
dentro fino all'alnima
nella lunga estate caldissima

UAH UAH UAH
Le cameriere esaurite
tutte le sedie occupate
le chiacchiere quasi urlate
l'odore denso d'estate
di voi chi non ha ordinato
il freddo dimenticato
tutto il piazzale riempito
di bici scooter e moto
che questa sera finalmente ricompaiono
dal letargo dell'inverno si risvegliano
riprendendosi l'asfalto, l'aria e il vento
come và ben tornate in libertà

Questo senso di festa che vola e che va
sopra tutta la città
nella lunga estate caldissima
questo senso di vita che scende e che va
dentro fino all'anima
nella lunga estate caldissima

UAH UAH UAH
Le coppie meno scoppiate
le facce più rilassatele
le compagnie ritrovate
il suono delle risate
studenti senza menate
le scuole sono finite
vacanze tanto sognate
ma finalmente arrivate
Ti ricordi che anche noi più o meno a quell'età
pregavamo tutto l'anno di cavarcela
che arrivasse questa gioia tanto attesa
come và ben tornate in libertà


Questo senso di festa che vola e che va
sopra tutta la città
nella lunga estate caldissima
Questo senso di vita che scende e che va
dentro fino all'anima
nella lunga estate caldissima

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